Una passeggiata per Villa Rufolo a Ravello

Giugno 22  2011 by Laura Thayer

Scopri la storia e la bellezza di Ravello passeggiando per Villa Rufolo e i suoi meravigliosi giardini.


Visita questa villa storica che si trova proprio nel centro di Ravello, una delle mete di viaggio più popolari della costiera amalfitana (Campania).


Situata nel cuore della città a pochi passi dalla centrale Piazza Duomo, Villa Rufolo è un luogo piacevole in cui rifugiarsi dalla folla di turisti estivi, senzaperò rinunciare alla bellezza della costiera amalfitana. 
La cittadina di Ravello si trova sulla sommità delle montagne della costiera amalfitana e offre una splendidavista sulla costa che si allunga verso Salerno e sulla bellissima baia blu. 
Assieme a Villa Cimbrone, anch’essa a Ravello, Villa Rufolo vanta alcuni dei panorami più suggestivi della costiera. Grazie alla favorevole posizione centrale, questo complessooffre ai visitatori la possibilità di godersi eleganti scenari, scoprendo al contempo la storia della città.
 


Villa Rufolo e i suoi giardini meravigliosi risalgono al XIII secolo e furono costruiti per conto della ricca e illustre famiglia Rufolo. Questa enorme villa - residenza dei Rufolo -sembrò, a un certo punto, contare “più ambienti che i giorni dell’anno”. Il destino di questa famiglia, al pari di molte altre facoltose famiglie di mercanti, seguiva gli alti e bassi della Repubblica di Amalfi. Con il declino dei Rufolo alla fine del Medioevo, la villa fu venduta ad altre casate di Ravello e nel corso dei secoli molti degli eleganti ambienti caddero in rovina. 
 
Nel XIX secolo Villa Rufolo fu acquistata dal ricco industriale scozzese Francis Neville Reid, il quale fece restaurare e modificò gran parte del complesso. Fortunatamente restano ancora molti elementi dello splendido stile architettonico medievale che possono essere ammirati passeggiando per i giardini dell’edificio.
 

L’ingresso a Villa Rufolo è caratterizzato da un’imponente torre, la Torre d’ingresso, che fu costruita per motivi di abbellimento e non di protezione. La torre ha una struttura gotica e, al suo interno, il tetto a cupola è ornato da archi ogivali intrecciati. Si tratta di un tema architettonico che ricorre in tutta la Villa ed è una delle tante influenze arabe e siciliane che emergono durante la visita al sito.


Camminando lungo un ampio vialetto alberatosi osserva l’edificio principale che ospita un bellissimo chiostro. Nelle sezioni del chiostro che sono state parzialmente restaurate per rivelarne lo splendore medievale, l’influenza siciliana e araba è innegabile. Al di sopra delle decorazioni floreali degli archi si trovano i resti di un fregio di colonnine tortili in cotto.



Usciti dal chiostro, si prosegue attraverso i giardini finché non si intravede la maestosa Torre maggiore. Alta circa 30 metri, è la parte restante più antica del complesso. Costruita in un periodo in cui l’altezza in architettura era sinonimo di potere, questa imponente torre testimonia la potenza e la ricchezza dei Rufolo durante il Medioevo. Se si percorrono i giardini e si esplora il complesso dall’esterno, si possono osservare numerosi elementi architettonici che provengono dalle strutture originarie o che sono stati aggiunti nei restauri successivi.


Non lontano dalla Torre maggiore si trova un bellissimo padiglione esterno conosciuto come Sala dei Cavalieri. Questa struttura rotonda era collegata in origine allaTorre maggiore attraverso altri ambienti che, al pari del tetto a cupola, sono crollati nel corso dei secoli. Lungo la sommità della Sala dei Cavalieri si può notare il tema ricorrente degli archi intrecciati. Questo bellissimo padiglione esterno è utilizzato oggi per ospitare il Ravello Festival, unamanifestazione di musica, teatro e danza che si svolge ogni estate nella cittadina campana.
All’ombra degli altissimi pini di questo tranquillo angolo di Villa Rufolo si svolgono numerosi concerti. Si tratta di una location ideale per gli spettacoli musicali, come dimostra il fatto che il compositore tedesco Richard Wagner fu così colpito dalla bellezza dei giardini di Villa Rufolo durante una sua visita nel 1880 da ispirarsi ad essi per creare il magico giardino di Klingsor nell’opera “Parsifal”.
 

 

Seguendo i graziosi sentieri lungo i giardini si giunge al famoso Belvedere affacciato sulla costiera amalfitana. Qui è possibile ammirare i colori dei fiori e le splendide vedute panoramiche sulla costa verso le località di mare di Minori e Maiori. 
 
Se visiti Villa Rufolo durante i mesi estivi, noterai che sul Belvedere è stato allestito un grande palcoscenico che ospita i principali concerti del Ravello Festival. La costiera amalfitana costituisce, infatti, uno scenario magico per gli spettacoli dei talentuosi artisti che giungono qui ogni estate da tutto il mondo.Nel 2011 il Ravello Festival si svolgerà dall’8 al 27 agosto. 
Se ti trovi a visitare la costiera amalfitana in questo periodo, organizza una gita a Ravello per ammirare la splendida Villa Rufolo e goderti un concerto sul mar Mediterraneo!
 

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Photo credits: Laura Thayer


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